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"InLevare", il nostro primo album

La scelta di incidere un album

È stato presentato nel febbraio 2002 "InLevare": primo album del Corpo Musicale "La Cattolica" di Cantù.
La pubblicazione comprende 9 titoli, discograficamente inediti, di autori italiani:

  • Fanfarium, di Alberto Ranieri Manzalini
  • Marcia Apocalittica, di Ezio Carabella
  • Voci da Brescia 1974, di Lorenzo Della Fonte
  • Inno e Danza, di Lorenzo Della Fonte
  • How came we ashore, di Lorenzo Della Fonte
  • Hymn du Pantheon, di Luigi Maria Cherubini
  • Fellini Song, di Giorgio Gaslini
  • Suona la Tromba, di Giuseppe Verdi
  • An italian Christmas song, di Emilio Maccolini.

Tutte le musiche contenute nell'album sono edite da Animando.
Le esecuzioni sono dirette da Mario Gerosa fuorché "Voci da Brescia 1974" e "Hynm du Pantheon" per i quali la "Cattolica" ospita sul podio Lorenzo Della Fonte. La soprano di "How came we ashore" è Antonella Ostinelli, la voce recitante è di Alberto Lizzul. Partecipa la Corale "Santa Maria dei miracoli" di Morbio inferiore - Ticino (CH), diretta da Franco Caccia, che interviene in "Voci da Brescia 1974" e "Suona la Tromba".

L'album, curioso dal punto di vista musicale, è interessante soprattutto sotto il profilo dell'operazione culturale ed educativa che sottintende. Il maestro Mario Gerosa introduce così l'iniziativa discografica: «Il nostro Corpo Musicale cercava uno stimolo per crescere, e questo genere di lavoro si prestava molto allo scopo. La nostra ambizione non è stata quella di fare a tutti i costi un CD, ma quella di arrivare ad una preparazione il più possibile vicina a quella delle grandi bande di professionisti che si conoscono, senza barare e senza vergognarsi di non essere sempre all'altezza». Gerosa precisa inoltre: «Per nostra scelta l'album è stato realizzato tutto con gli elementi del nostro Corpo Musicale. Nessun musicante è stato sostituito nel proprio ruolo, l'organico è stato solamente completato con gli strumentisti che già collaborano da anni con il nostro gruppo. Anche il coro non è di professionisti».

L'album "InLevare" per la "Cattolica" di Cantù, dunque, non è una comune operazione celebrativa o di facciata, ma la tappa di un percorso di crescita musicale sobrio e metodologicamente corretto.

È possibile richiederne una copia scrivendo una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Il costo del'album è di € 13, IVA inclusa, a cui vanno aggiunte le spese di spedizione. La modalità di pagamento può essere concordata all'atto della richiesta di acquisto (bonifico bancario, PayPal, ricarica su carta PostePay).

Le tracce

[1] Fanfarium, di Alberto Ranieri Manzalini.
Alberto Ranieri Manzalini (Legnano, 1960) ha scritto questa composizione quale tributo al musicista inglese Gustav Theodore Holst, ispirandosi alla suite "I Pianeti". In un unico movimento, ma con diversi episodi, il compositore alterna sapientemente "Allegro" a "Moderato" con qualche "Rubato", e momenti di "Tutti" con "Solo", rendendo il brano sempre interessante e mai statico.

[2] Marcia Apocalittica, di Ezio Carabella.
Ezio Carabella (Roma, 1891-1964) scrisse alcune Operette e brani di musica sinfonica. Nel 1950 compose la "Marcia Apocalittica", un tema ossessivo più volte ripetuto alla maniera del "Bolero" di Ravel, con una armonizzazione ed un'orchestrazione più moderne.

[3], [4], [5] Voci da Brescia 1974, di Lorenzo Della Fonte.
Lorenzo Della Fonte (nato a Sondrio 1960) ha scritto questo brano per commemorare le vittime del grave atto terroristico di Piazza della Loggia a Brescia nel 1974. La composizione è divisa in tre parti.
3. Quotidianità e sgomento
Rappresenta la spensieratezza della vita quotidiana, interrotta bruscamente dalla terribile esplosione della bomba.
4. Invocazione
È una preghiera composta da un'antica melodia tratta dalle "Cantigas de Santa Maria" di Santiago de Compostela (XIII sec.), sulla quale parte degli strumentisti cantano il Salmo 22, mentre una voce ne recita i versi.
5. Speranza
Nella rielaborazione di "Victimae Paschali Laudes" di Heinrich Bach (1615-1692), la disperazione lascia il posto alla speranza, che dona la forza di ritornare a vivere.

[6] Inno e Danza, di Lorenzo Della Fonte.
Lorenzo Della Fonte ha composto questo brano nel 1998. La prima parte è un inno solenne e religioso. La seconda parte è una danza allegra e quasi spiritata, che combina una nuova melodia con il materiale dell'inno, concludendo con un uso contrappuntistico dei due temi. La ritmica incalzante sostiene alcune acrobatiche frasi di eufonium e sax, mentre dei brevi soli di clarinetto e corno, alternati a fanfare degli ottoni, inframmezzano il veloce incedere della danza.

[7] How came we ashore, di Lorenzo Della Fonte.
Le parole del titolo di questa composizione di Lorenzo Della Fonte sono tratte da "La Tempesta" di W. Shakespeare. Come siamo arrivati a riva? è la domanda che Miranda pone a suo padre Prospero, ambedue esiliati sull'isola incantata. Il soprano interpreta, come risposta, il testo della canzone di Ariel, il folletto dai poteri straordinari, che Prospero liberò dalla prigionia appena sbarcato.

[8] Hymn du Pantheon, di Luigi Maria Cherubini.
Luigi Maria Cherubini (1760-1842) giunse a Parigi nel 1784, dove visse in prima persona tutto il periodo della Rivoluzione. Nel 1794 Bernard Sarrette, il creatore dei primi nuclei di "musica militare" (bande), gli commissionò alcune composizioni. In questa revisione di L. Della Fonte sono stati aggiunti saxofoni, oboi ed eufoniums, per permettere agli organici contemporanei di accostarsi ad un simile capolavoro, che porta in sé genialità ed un linguaggio talvolta molto più avanzato dei suoi tempi.
Il brano è per banda e coro maschile a tre voci.

[9] Fellini Song, di Giorgio Gaslini.
Giorgio Gaslini, (1929) musicista milanese conosciuto in tutto il mondo come pianista e compositore jazz, è ritenuto il caposcuola dell'avanguardia europea jazzistica. Negli ultimi anni si è dedicato ad un progetto di "musica totale", che comprende anche composizioni sinfoniche e da camera. Questo brano è tratto dalla Suite dedicata al regista scomparso, intitolata "Skies of Europe"; si compone di due parti, la prima "Preludio" e la seconda "Fellini Song".

[10] Suona la tromba, di Giuseppe Verdi.
Questo inno patriottico è stato scritto da Giuseppe Verdi (1813-1901) per coro maschile e pianoforte o orchestra nel 1848. Il testo è di Goffredo Mameli, autore anche dell'inno nazionale italiano. Il testo di Mameli consiste di 5 strofe; in questa registrazione vengono eseguite la prima e la seconda con ritornello.

Suona la tromba, ondeggiano
Le insegne gialle e nere
Fuoco! Per Dio, sui barbari,
sulle vendute schiere...
Già ferve la battaglia,
al Dio de' forti osanna,
le baionette in canna,
è l'ora del pugnar.

Né deporrem la spada
Finché sia schiavo un angolo
Dell'Italia contrada,
finché non sia l'Italia
una dall'Alpi al mar.
Finché non sia l'Italia
una dall'Alpi al mar.


[11] An Italian Christmas song, di Emilio Maccolini.
È un'elaborazione del famoso tema popolare italiano "Piva, piva...", realizzata da Emilio Maccolini. Partendo dalla riarmonizzazione del tema, prosegue con diverse variazioni e sviluppi delle due cellule tematiche originarie, alternando momenti quasi cameristici a battute dalle piene sonorità.