Amministrazione

Ultime news

Il saluto delle bande ai canturini

Piazza Garibaldi presa letteralmente d'assalto dai cittadini in occasione dell'Epifania: la mattina del 6 gennaio scorso una discreta folla si è assiepata ad ascoltare gli auguri delle bande alla città. La manifestazione è iniziata con un certo anticipo rispetto al programma ufficiale. Il Corpo Musicale "La Cattolica" infatti, fresco di benemerenza civica, è arrivato alle 10:45 e tanto così per riscaldarsi ha iniziato a suonare alcune marce, sotto l'attenta direzione del maestro Mario Gerosa. Sempre in anticipo è giunta anche la banda "Giuseppe Verdi" di Vighizzolo, guidata dal capobanda Tiziano Colombo, che si è esibita nel suo repertorio. Infine è arrivata anche la "Brianzola", una delle bande più antiche della provincia lariana nota ai canturini con il nome di "Cùdega", guidata dal suo giovane maestro Matteo Castelli.

Le tre bande schierate in piazza Garibaldi

I tre corpi musicali che si sono esibiti hanno la bellezza di quattro secoli di vita, quattrocento anni di note, di passioni ma anche di qualche antico contrasto, al punto che in città ancora si dice: "La Cùdega, ul Ranscètt e la Banda di Vendètt", che sarebbe poi la terza nata nel 1910: la "Cattolica" appunto. L'assessore alla cultura Isabella Girgi ha portato il saluto e l'augurio di buon 2020 da parte dell'amministrazione comunale. Subito dopo le tre bande "mischiate" hanno sfilato suonando lungo via Matteotti e via Cavour per raggiungere il giardino di Villa Calvi dove, all'interno della Casa di Babbo Natale, si è svolto il tradizionale brindisi.